Cristiano Ludovici

2015 da record per il Consorzio Prosciutto Toscano Dop

Agroalimentare

Il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP conquista il mercato estero e si attesta come terzo produttore a livello nazionale, confermando il trend di forte crescita dell’ultimo triennio.

Il 2015 è stato un altro anno da record per il Consorzio, con una produzione di circa 400mila cosce di Prosciutto Toscano, per un valore al consumo di circa 70 milioni di euro. Quasi 3 milioni e mezzo le vaschette di affettato: con 3.448.000 pezzi, il comparto del preconfezionato ha registrato il massimo livello di produzione, in crescita del 8,3% rispetto al 2014.

Il 2015 ci ha visto raggiungere risultati rilevanti anche in ambito internazionale – spiga Cristiano Ludovici, presidente del Consorzio Prosciutto Toscano – dimostrando ancora una volta la capacità degli operatori toscani di rispondere concretamente alle richieste del mercato, mantenendo sempre l’obiettivo della qualità a tutti i livelli”.

In forte crescita l’export, che rappresenta il 10% del fatturato totale del Consorzio del Prosciutto Toscano. Un risultato raggiunto anche grazie all’attività promozionale e di tutela del marchio condotta dal Consorzio negli ultimi tre anni.

La partecipazione alle fiere internazionali più prestigiose del settore, come Anuga (2013 e 2015) e la Summer Fancy Food di New York (2015), ha infatti permesso al Consorzio di avvicinare buyers, addetti del settore e consumatori di tutto il mondo. Già poste le basi per proseguire nell’internazionalizzazione del brand: nel 2016 il Consorzio sarà nuovamente nella Grande Mela per la Summer Fancy Food e in Canada in occasione della Sial Montréal.

Ma sono stati raggiunti anche importanti obiettivi dal punto di vista della tutela dell’eccellenza toscana, con la registrazione del marchio in paesi come gli USA, il Canada e il Giappone.

Sul piano nazionale l’ultimo triennio ha visto il consolidamento del Consorzio del Prosciutto Toscano sul territorio sia con lo sviluppo delle collaborazioni con altre realtà di rilievo in ambito enogastronomico, sia attraverso la partecipazione ai più importanti saloni di settore (TuttoFood, Cibus). Sinergie e vetrine capaci di rendere il Prosciutto Toscano DOP ancora più conosciuto e apprezzato, sulle tavole italiane come sui mercati esteri.

Il Consorzio del Prosciutto Toscano

Il Consorzio del Prosciutto Toscano, a cui aderiscono 21 soci, è nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise. I produttori, consapevoli della necessità di proteggere il Prosciutto Toscano dalla proliferazione incontrollata di altri prosciutti che avevano poco in comune con la tradizione toscana, hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l’obbligo della “tracciabilità” dall’allevamento al consumo così da garantire all’acquirente un prodotto di eccellenza. Nel 1996 il Prosciutto Toscano ha ottenuto l’ambito riconoscimento comunitario della “Denominazione di Origine Protetta”. Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il prosciutto prodotto in Toscana seguendo le regole dettate dal Disciplinare di Produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati, allevati e macellati in Toscana e in alcune regioni limitrofe, l’utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.

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