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Gusto e qualità del Pecorino Toscano Dop, ecco i consigli

Alimentazione, News

Come si conserva il formaggio?
Ecco 3 consigli per salvaguardare gusto e qualità.

Come si conserva al meglio il formaggio, anche durante l’estate?

E dopo aver tagliato una forma come si fa a non rovinarne il sapore e il gusto?

Queste sono alcuni dei dubbi che spesso ci poniamo quando acquistiamo una forma di formaggio.

Ecco qualche piccolo suggerimento e consiglio utile.

I veri ‘cheeselovers’ sono sempre a caccia di nuovi prodotti e sognano una vetrina fatta di tante piccole forme, per gustare ogni giorno un pezzo di Italia da scartare.

Sarebbe bello portarsi a casa, oltre ai souvenir e alle foto – ricordo, i sapori delle nostre vacanze.

I ricordi gustosi non sono eterni e, molto spesso, rischiano di durare anche meno della loro naturale scadenza, se non sono ben conservati.

Se si parla poi di formaggi in estate il rischio di ‘rovinare’ il prodotto è ancora più alto. Sapete, per esempio, a quale temperatura conservare il formaggio o come incartarlo una volta aperto?

 

Ecco tre semplici consigli per mantenere intatto il gusto dei vostri formaggi una volta tagliati

1) Attenzione alla temperatura

Il formaggio andrebbe conservato per mantenere intatto il suo sapore in un luogo fresco e asciutto, avvolto da un panno di cotone umido. In estate è preferibile riporlo nella parte più bassa del frigorifero, quella meno fredda, a una temperatura che oscilla fra 10 e 15 gradi. E’ necessario fare attenzione ai frequenti sbalzi di temperatura per non rischiare di favorire la formazione di microrganismi patogeni, potenzialmente pericolosi.

2) Proteggere in maniera naturale la forma dopo averla tagliata

Una volta tagliata una forma di formaggio è necessario continuare a farla traspirare. E’ fondamentale quindi evitare un errore comune: avvolgere il formaggio nella pellicola trasparente. Per conservare intatti gusto e sapore, avvolgete la vostra forma con una carta oleata per alimenti (nel caso di formaggi stagionati a pasta semidura) oppure con l’alluminio (o carta stagnola). Per i formaggi freschi a pasta molle, invece, è più indicata la carta forno oppure la conservazione in un contenitore ermetico. Le mozzarelle, infine, devono restare nel loro liquido e vanno consumate in tempi brevi.

 

3) La posizione nel frigo fa la differenza

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Per i formaggi freschi sempre meglio la zona più fredda, per quelli stagionati quella meno fredda. Per tutti gli altri, va bene anche lo scomparto. Sempre sconsigliato il congelatore, perché una volta scongelato il formaggio rischia di perdere gusto e profumo.

Fonte: Pecorino Toscano Dop – Blog il Gregge

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