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L’Agresto, un condimento medievale riscoperto dopo 500 anni da la Marrucola

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L’Agresto è un tipo di aceto balsamico medievale un tempo prodotto in Toscana.

Ora grazie all’azienda agricola e agrituristica La Marrucola a San Miniato provincia di Pisa, è di nuovo entrato in produzione a versione limitata.
Uve acerbe collocate al sole sopra diverse canne predisposte poi al sole pieno per giorni e giorni, poi le uve collocate in un tino; passati altri giorni ecco un misto così ottenuto che va fatto bollire con aceto di vino e varie tipologie di spezie e poi filtrato più volte e infine stabilizzato.
Un processo davvero lungo e quasi estenuante, ma necessario per ottenere l’Agresto originario di un tempo, quello medievale.

L’Agresto era in uso così in medioevo e sostituiva il tradizionale aceto di vino, ora è diventato dal sapore dolciastro e con minore acidità.

Una ricerca su libri storici adesso l’ha fatto rinascere dopo mezzo millennio grazie a Ezio Cenni che è chiamato anche il Pavarotti di San Miniato, causa il possesso di una possente voce naturale da tenore, proprietario de La Marrucola che gestisce assieme alla figlia.

La Marrucola produce anche olio, vino, nella splendida campagna sanminiatese, e ospita gli ospiti in graziosi appartamenti intitolati alle opere liriche più famose, dall’Aida, al Barbiere di Siviglia, fino al Nessun Dorma. Qui pascolano agnelli e vivono in piena libertà galline e galli.

Un piccolo paradiso insomma quasi inaspettato accompagnato da un’ottima musica rilassante. E dove è possibile trovare l’Agresto unico in Toscana e forse anche in Italia.

a cura della redazione Arga Toscana

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