Idrochinone questo sconosciuto utilizzato nella conservazione dei prodotti deperibili un sequestro all’aereoporto fiorentino

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La notizia è recente, quasi settecento confezioni di creme schiarenti sequestrate all’aereoporto di Peretola a Firenze. Il sequestro è stato compiuto dall’agenzia delle Dogane con i finanzieri del Comando provinciale. Il protagonista assoluto è l’idrochinone, sostanza contenute in quelle scatole e sostanza illegale, proibita. L’idrochinone è un fenolo, una sostanza derivata da idrocarburi aromatici. Viene utilizzata nella fotografia come rivelatore, ma anche talvolta nella conservazione di determinati prodotti a alta deperibilità. E qui le preoccupazioni nel campo alimentare sono tante. È sostanza utilizzata anche nel mondo del restauro, in cosmetica, in dermatologia. Ritenuta tossica per l’uomo e la donna dunque. Ma continua a proliferare attraverso le piattaforme export e app come whatsapp business. La confisca all’aereoporto fiorentino è solo la punta di un iceberg che ha visto coinvolto l’area aereoportuale a luglio a Malpensa, ma segnalazioni sono arrivate anche da Bologna e Palermo. “È un mercato illegale e l’Italia è in prima linea per la prevenzione e la repressione” ha affermato Roberto Chiara direttore territoriale dell’agenzia delle Dogane di Toscana, Sardegna e Umbria.

a cura redazione ArgaToscana

Foto tratta da Firenzepost.it

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