Salviamo le api, una giornata di buone pratiche per salvarle, sabato 20 maggio a Larciano e Castelmartini

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Sabato 20 maggio 2023
Le buone pratiche per la tutela delle api
Centro Visite Padule di Fucecchio


Le api sono fondamentali per la nostra sopravvivenza eppure, a causa dell’impatto umano, rischiano di scomparire: la giornata mondiale delle api, che si celebra il 20 maggio, mira a focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale riguardo all’importanza degli impollinatori e al ruolo che rivestono nel mantenimento della biodiversità.


Sabato 20 maggio il Comune di Larciano ed il Centro RDP Padule di Fucecchio Onlus organizzano un’iniziativa volta a sensibilizzare la popolazione sulla tutela delle api (domestiche e selvatiche) e di tutti gli insetti impollinatori.


Le api rappresentano l’indicatore principale della salute del nostro ecosistema: sono definite “sentinelle dell’ambiente” ed il loro malessere segnala un peggioramento delle condizioni di vita sul pianeta.
Tutelare le api è importante non solo per il settore apistico ma anche per il benessere del territorio: sono almeno 960 le specie di api “selvatiche” che nel nostro Paese garantiscono la salute degli ecosistemi.


PROGRAMMA
Ore 9-13, area verde adiacente a Piazza Togliatti a Larciano
Gli apicoltori della zona e le associazioni di categoria incontrano i cittadini per fornire informazioni su questo settore.
– Mostra mercato dei prodotti dell’alveare
– Laboratori didattici per bambini
Con la partecipazione di CIA Agricoltori Italiani e Coldiretti Pistoia. Sarà presente anche il Comitato Genitori dell’Istituto comprensivo F. Ferrucci
.
Ore 16-18 Centro Visite del Padule di Fucecchio a Castelmartini
Focus sulle api selvatiche con esperti dell’Università degli Studi di Firenze e del Centro RDP Padule di Fucecchio Onlus.
– “Le api selvatiche e la biodiversità”, Dr.ssa Oana Catalina Moldoveanu, Università degli Studi di Firenze
– “Gestire la vegetazione tutelando la biodiversità”, Dr. Alessio Bartolini, Centro RDP Padule di Fucecchio
– Coordina la Dr.ssa Francesca Romana Dani, Università degli Studi di Firenze
Al termine visita guidata nell’area verde del Centro Visite all’arbusteto di piante autoctone e ai nidi artificiali per insetti impollinatori.

Partecipazione libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni e dettagli tel 0573/838546, email fucecchio@zoneumidetoscane.it, pagine web www.paduledifucecchio.eu e www.visitlarciano.com

LE API SONO IN PERICOLO
Da oltre trenta milioni di anni le api svolgono un servizio ecosistemico essenziale aiutando i fiori a espandere il proprio areale e a riprodursi; le api sono necessarie per la sopravvivenza di molte specie vegetali.
Ma le api assicurano anche la nostra sopravvivenza, contribuendo alla sicurezza alimentare globale: oltre due terzi delle colture utilizzate per la nutrizione umana sono infatti impollinati dalle api.


Non parliamo solo delle api domestiche, allevate dagli apicoltori: nel mondo ci sono qualcosa come 20.000 specie di api “selvatiche”, in Europa circa 2000 e fra queste 960 specie solo in Italia.


In appena trenta anni, dal 1980 al 2010, la popolazione mondiale di api e vespe si è ridotta del 36 per cento; le api sono minacciate soprattutto dai prodotti chimici utilizzati in agricoltura, come pesticidi e insetticidi.
In particolare il pericolo principale è rappresentato dai neonicotinoidi, che riducono olfatto, memoria e senso di orientamento delle api; nel 2013 l’Unione europea ha vietato l’uso di tre pesticidi particolarmente nocivi.
Misure ancora insufficienti, e incombono altri pericoli come l’indebolimento del loro sistema immunitario, i cambiamenti climatici, la perdita di habitat e l’aumento delle monocolture che riducono le risorse mellifere.

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