La Nasa chiama, Teresa Fornaro risponde, missione Perseverance su Marte

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nella foto Teresa Fornaro (da Facebook)

Nella missione Perseverance, che ha trasmesso le immagini da Marte, c’è un po’ d’Italia e di Toscana.

C’è lei, Teresa Fornaro. Italiana della Provincia di Napoli. Laureata in chimica, ha poi conseguito un dottorato alla Normale di Pisa. Collabora da tempo con l’Osservatorio di Arcetri a Firenze dell’Istituto nazionale di astrofisica.
Ed è l’unica italiana tra i tredici “participating scientist” della Nasa. Con un compito non semplice: assieme al team, dovrà analizzare i dati provenienti dal rover per “rivelare molecole organiche che possano essere considerate come indicatori di vita passata”. Un compito la cui importanza storica è evidente. Tra tutte le proposte che ha inviato la Nasa, in tutto ben 119, è stato selezionato il suo nome, quello di Teresa Fornaro. Una bella soddisfazione non c’è bisogno di dire.

La ricercatrice dell’INAF Osservatorio astrofisico di Arcetri a Firenze analizzerà i dati della sonda Nasa; Il rover Perseverance è su Marte, è un grande passo per l’umanità, è proprio il caso di dire. Raccoglierà i campioni dal suolo e entro il 2031 li porterà sulla Terra. C’è vita sul pianeta rosso? A rispondere a una domanda tra le più importanti in ambito scientifico sarà anche una giovane scienziata dell’Inaf di Firenze, Teresa Fornaro. Originaria della Campania, di stanza in Toscana, Fornaro è l’unica italiana tra i tredici participating scientist della missione Mars 2020: analizzerà i dati della sonda Nasa. Lavora all’Inaf da qualche anno dopo un percorso di studi che l’ha portata prima a laurearsi a Napoli, poi alla Normale di Pisa e in seguito a Washington.

Lo scorso novembre ha saputo della sua ammissione al progetto e seguirà da vicino la missione. Avrà come collaboratori John Brucato e Giovanni Poggiali, altri due studiosi di Arcetri.

Aiuteranno il team scientifico a identificare le molecole sulla superficie di Marte. Una grandissima soddisfazione, un enorme orgoglio per Fornaro, che porta un piccolo pezzo di Toscana sul pianeta rosso. “In questa storica impresa c’è anche un po’ di Firenze: Teresa Fornaro, ricercatrice napoletana di origine e fiorentina d’adozione, è l’unica italiana tra i participating scientist della missione. Un grande onore per la città!” queste le parole di Dario Nardella, sindaco di Firenze.

Il Rover Perseverance è arrivato su Marte. C’è un po’ di Firenze nella missione della Nasa

La missione di “Perseverance” è quella di raccogliere i campioni del suolo e chiuderli in speciali provette che le future missioni del programma Mars Sample Return andranno a recuperare.

a cura redazione Arga Toscana

Fonte: Gonews.it, facebook Checchi, La Repubblica

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