Wine Spectator la rivista americana di riferimento premia la Toscana al top per i migliori vini d’Italia

News

E’ in procinto di tornare la vetrina mondiale del vino italiano. A dieci anni dalla prima edizione, OperaWine presenta i migliori vini italiani ai compratori che arriveranno a Verona per il Vinitaly. La grande kermesse torna dal 10 al 13 aprile, dopo due anni di interruzione a causa del Covid, OperaWine la precede di un giorno. È l’evento più internazionale, organizzato da VeronaFiere e da Wine Spectator, la rivista americana di riferimento per il settore, capitanata in Italia da Bruce Sanderson. All’inizio le cantine chiamate a rappresentare il nostro orgoglio enologico erano poco più di cento, poi il numero è cresciuto di anno in anno.

I vini scelti da Wine Spectator
L’appuntamento è alle Gallerie Mercatali, un pezzo di archeologia industriale veronese, da poco restaurato. L’obiettivo è dimostrare che ogni regione produce almeno una eccellenza. La selezione dei critici statunitensi è una radiografia del comparto. Il risultato? Il dominio dei toscani, forti di alcune annate straordinarie dei loro grandi rossi, Brunello di Montalcino in testa: 36 i produttori convocati da Wine Spectator,

mentre i piemontesi e i veneti si fermano a 19. Uno scalino sopra ai veneti del Prosecco e dell’Amarone, attestati a 18 presenze. Seguono la Sicilia, il Trentino e l’Alto Adige, e una Campania sempre più felix quanto a vino di qualità.
E’ così che Wine Spectator incorona la Toscana con Chianti Classico e Brunello di Montalcino come la regione al top in Italia.

La Toscana conta tante etichette. Una presenza quasi schiacciante, grazie anche ad alcune annate eccezionali delle sue migliori denominazioni che ben rappresentano l’autenticità del vino tricolore sul mercato americano.

La lista dei 130 produttori tricolori è stata presentata a New York, nell’ambito del roadshow di promozione e incoming per l’edizione 2022 del Salone internazionale dei vini e distillati.

La Toscana guida la classifica
La Toscana guida la squadra enoica di OperaWine 2022 con 36 produttori, ben distanziati Piemonte (20) e Veneto (19). Nelle valutazioni di Wine Spectator, i rossi sono protagonisti con 97 etichette in degustazione: tra le più gettonate le denominazioni di Barolo (15), Brunello (13), Amarone e Chianti Classico, entrambe a quota 9.

Da segnalare nel super tasting dell’Italia enoica la presenza anche di 22 vini bianchi, 9 sparkling e 2 vini dolci/passiti. Nove le cantine new entry di OperaWine 2022, sono 21 le ‘all timer’ presenti in classifica dalla prima edizione del 2012
.

Le magnifiche 36 per Wine Spectator

Ecco l’elenco dei vini toscani nella classifica di OperaWine 2022:

Altesino Brunello di Montalcino Riserva Docg 2015
Antinori Guado al Tasso 2018
Avignonesi Vino Nobile di Montepulciano Poggetto di Sopra 2016
Baricci Brunello di Montalcino 2013
Barone Ricasoli Gran Selezione Castello di Brolio 2015
Biondi-Santi Brunello di Montalcino Tenuta Greppo Riserva 2004
Boscarelli Vino Nobile di Montepulciano Il Nocio 2016
Canalicchio di Sopra Brunello di Montalcino 2012 Riserva
Carpineto Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2016
Casanova di Neri Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2012
Castellare di Castellina Toscana I Sodi di San Niccolò 2017
Castello Banfi Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Riserva 2015
Castello di Albola Chianti Classico Santa Caterina Gran Selezione 2015
Castello di Ama Castello dì Ama Vigneto La Casuccia 2006
Castello di Monsanto Chianti Classico Gran Selezione Vigna Il Poggio 2015
Castello di Volpaia Il Puro Casanova Chianti Classico Gran Selezione 2017
Eredi Fuligni Brunello di Montalcino riserva Docg 2010
Fattoria di Fèlsina Toscana Fontalloro 2013
Fontodi Chianti Classico Vigna del Sorbo Riserva 2010
Il Poggione Brunello di Montalcino 2015 Riserva Vigna Paganelli

Istine Chianti Classico Levigne Riserva 2016
Le Macchiole Le Macchiole Toscana Messorio 2015
Marchesi de’ Frescobaldi Ripe al Convento di CastelGiocondo Brunello di Montalcino Riserva 2015
Mastrojanni Brunello di Montalcino 2013 Vigna Loreto
Mazzei Siepi 2015 Toscana
Ornellaia Ornellaia Bolgheri Superiore 2009
Petrolo Petrolo Val d’Arno di Sopra Galatrona 2019
Poggerino Chianti Classico Bugialla Riserva 2015
Rocca delle Macìe Chianti Classico Gran Selezione Trinità 2016 Limited Edition
San Felice Vigorello Toscana 2018
San Filippo Brunello di Montalcino Le Lucere 2015 Riserva
San Giusto a Rentennano Percarlo 2010
Siro Pacenti Brunello di Montalcino Vecchie Vigne 2010
Tenuta di Trinoro Trinoro 2015
Tenuta San Guido Sassicaia 2011
Valdicava Valdicava Brunello di Montalcino Madonna del Piano Riserva.


a cura redazione ArgaToscana

Seguici anche sui social: FacebooktwitterlinkedintumblrmailFacebooktwitterlinkedintumblrmailby feather Grazie!

Lascia un commento

*